1X2 scommesse sportive 2026: due esiti identici e un margine che non si vede

Updated Ottobre 2026
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30 Ottobre 2026 — dati e condizioni verificati sull’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, integrato con quanto dichiarano i termini e le condizioni degli operatori e le schede dei loro cataloghi.

Una schedina con diverse selezioni segnate a penna su un bancone di legno
Una partita di calcio dura 90 minuti di gioco regolamentare, divisi in due tempi da 45 minuti, e l’arbitro aggiunge il recupero per sostituzioni, infortuni e altre interruzioni.

Chi apre per la prima volta un palinsesto italiano cerca una cosa semplice: dove si punta, quanto si vince, chi risponde dei soldi. Il mercato 1X2 risponde alla prima domanda con tre caselle — casa, pareggio, trasferta — e alla seconda con una quota fissa al momento della giocata. Alla terza non risponde il mercato, ma la concessione: in Italia un bookmaker che accetta giocate da un conto italiano opera su un sito .it con un numero di concessione, e quella concessione è legata a un sito, non a un marchio. Quest’ultimo dettaglio passa quasi sempre inosservato a chi confronta gli operatori guardando soltanto le quote.

Il percorso però non è uno solo. C’è chi sceglie un operatore perché ha una funzione specifica — il cash out, il live streaming, un costruttore di scommesse — e chi sceglie perché vuole una registrazione rapida e limiti di spesa chiari fin dal primo minuto. Chi entra per un bonus di benvenuto gioca su un terreno ancora diverso, con requisiti di puntata e finestre di tempo che cambiano il valore effettivo dell’offerta. Le sezioni che seguono separano questi percorsi, e per ciascuno dicono a chi serve.

La classifica dei concessionari ADM: dieci profili a confronto

Mettiamo in fila dieci operatori con concessione ADM e un’offerta sportiva documentata, ognuno con il suo numero di concessione e la società concessionaria così come risultano dai termini dell’operatore stesso. La concessione è per sito: il marchio che si legge sul catalogo e la società che compare nella riga della licenza sono due cose distinte, e in più di un caso la seconda non contiene il nome della prima. È il primo dato da guardare in una pagina di confronto, perché identifica chi risponde davvero del conto.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Se una partita a eliminazione diretta è in parità dopo 90 minuti si giocano due tempi supplementari da 15 minuti e nella maggior parte delle competizioni a eliminazione diretta si passa poi ai calci di rigore.

Il secondo dato è cosa l’operatore dichiara sul proprio prodotto per il mercato a tre esiti e per tutto ciò che ci gira intorno: tipologie di giocata, mercati accessori, strumenti per chiudere la schedina prima del fischio finale. Le due colonne vanno lette insieme, perché una concessione valida non dice nulla sulla ricchezza del palinsesto: l’elenco ADM non ha una colonna per i giochi autorizzati.

Brand ADM concession number and concessionaire Offerta e strumenti principali
Betfair ADM 16028, Betfair Italia S.r.l. Mercati 1X2, combo, betting exchange.
BetFlag ADM 16008, Betflag S.p.a. Bonus 10 € + 200 Fun Flag, SPID/CIE.
Betsson ADM 16027, Azzurri Limited Mercati 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal.
Lottomatica ADM 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. Serie A/B, F1, streaming live.
Eurobet ADM 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale Scommesse singole, multiple, My Bets.
StarCasinò ADM 16026, Azzurri Limited Eventi sportivi, slot, Live Casinò.
bet365 ADM 16030, Hillside (New Media Malta) Plc Quote Maggiorate, Bet Builder+, auto esclusione.
SNAI ADM 16032, Snaitech Spa Mercati 1X2, Cash Out, My Combo.
Planetwin365 ADM 16007, Pwo S.p.a. Streaming eventi, tennis, basket.
William Hill ADM 16044, William Hill Malta Plc Bonus 100 % fino a 50 €, multiple 5 selezioni.

La classifica non è una graduatoria di qualità: è una griglia di partenza. Alcuni dei dieci sono operatori a vocazione generalista che hanno costruito un catalogo sportivo ampio; altri hanno nel casinò il loro prodotto principale e affiancano un book sportivo. Chi arriva al 1X2 senza voler cambiare abitudini di gioco troverà più utile il secondo gruppo di quanto non dica il nome del marchio.

Le fondamenta del mercato a tre esiti: come funziona la scommessa 1X2

Il 1X2 è la forma più antica e più semplice di scommessa sportiva a quota fissa: si sceglie uno dei tre esiti possibili di una partita e si paga una quota che non cambia più dopo la conferma della giocata. Il regolamento di questo sport aiuta a capire perché gli esiti sono tre e non due. Una partita di calcio può finire con una vittoria, un pareggio o una sconfitta, i tre esiti coperti dal mercato 1X2 (casa, pareggio, trasferta); in un campionato a girone in caso di pareggio ogni squadra riceve 1 punto.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
Una partita di calcio può finire con una vittoria, un pareggio o una sconfitta, i tre esiti coperti dal mercato 1X2 (casa, pareggio, trasferta).

Da qui una conseguenza che molti sottovalutano quando confrontano sport diversi. Nel calcio il pareggio è un risultato frequente e vale una casella a sé, quindi la quota delle due squadre sale. Negli sport dove il pareggio è raro o non esiste, il 1X2 si riduce di fatto a una scelta binaria, e il bookmaker resta con due soli prezzi da equilibrare. Chi arriva al basket pensando di trovare le stesse tre caselle del calcio trova spesso una sola voce per il pareggio, se c’è.

Novanta minuti, e non un minuto di più

formato

La durata regolamentare è il confine della scommessa. Una partita di calcio dura 90 minuti di gioco regolamentare, divisi in due tempi da 45 minuti, e l’arbitro aggiunge il recupero per sostituzioni, infortuni e altre interruzioni. Questa durata non è un’usanza recente: le Regole del Gioco del 1897 fissarono la durata di una partita di calcio in 90 minuti, salvo diverso accordo; le Regole sono composte da diciassette regole singole amministrate dall’International Football Association Board.

Il recupero entra nel punteggio, i tempi supplementari no. È la distinzione che genera più discussioni al momento della verifica, e vale la pena fissarla adesso, prima di vedere come si comportano le competizioni a eliminazione diretta.

Supplementari, rigori e il mercato «senza pareggio»

normati

Se una partita a eliminazione diretta è in parità dopo 90 minuti si giocano due tempi supplementari da 15 minuti e nella maggior parte delle competizioni a eliminazione diretta si passa poi ai calci di rigore, i cui gol non contano nel risultato finale. Il 1X2, come si gioca nella stragrande maggioranza dei palinsesti, si riferisce ai 90 minuti più recupero: una finale finita 1-1 e poi decisa ai rigori resta un pareggio per chi ha giocato il 1X2.

Per chi vuole un esito senza casella del pareggio esiste il DNB, il «rimborso in caso di pareggio»: la puntata torna indietro se la partita finisce in parità. Non è una cortesia dell’operatore. Il pareggio non è stato eliminato, è stato spostato altrove, e la quota scende di conseguenza. Il costo di quella comodità sta tutto nella differenza fra le due quotazioni.

Le varianti che un principiante incontra per prime

Il passaggio dal 1X2 secco alle giocate combinate è breve, e i cataloghi italiani lo rendono ancora più breve. SNAI propone la funzione My Combo, che permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi (calcio, tennis e basket) nello stesso biglietto, con una quota unica. Sisal offre, tra le scommesse proposte, la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni, con la funzione Cash Out per chiudere la giocata prima che l’evento finisca.

L’app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. Goldbet indica tra i mercati di calcio 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal.

Il filo comune è che il 1X2 resta la porta d’ingresso e tutto il resto è un ampliamento della stessa schedina. Chi non ha mai giocato una multipla farà bene a fermarsi al 1X2 per qualche settimana: la quota unica di una combinata nasconde il fatto che basta un pronostico sbagliato per azzerare tutto, e le selezioni sbagliate tendono a essere quelle aggiunte per «arrotondare» la quota.

Concessione ADM: chi è autorizzato, e cosa cambia per chi punta

L’Italia non ha licenze aperte. Le concessioni sono «concessioni» attribuite per gara pubblica, e il quadro è fissato dal Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. Il regolatore è ADM, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che il mercato continua a chiamare con il vecchio acronimo AAMS.

L’art. 6, comma 1 elenca i giochi che possono essere offerti a distanza con una concessione: le scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, quelli simulati compresi, e su corse di cavalli; i concorsi pronostici sportivi e ippici; l’ippica nazionale; i giochi di abilità, le carte e i giochi di sorte a quota fissa; le scommesse a quota fissa con interazione diretta fra giocatori, cioè il betting exchange; il bingo. Sotto l’art. 6, comma 3 i vincitori della gara possono gestire uno o più di questi giochi per non più di nove anni, senza rinnovo; fra i requisiti ci sono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno a rispettare i limiti di deposito che ADM stabilisce nella gara (art. 6, comma 5), mentre le condizioni di concessione e il regime fiscale restano fissati per tutta la durata (art. 4, comma 3; art. 5, comma 3).

La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. L’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» letto il 25 ottobre 2026 conta 52 righe, con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. Una stessa società può tenerne più di una: Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. La concessione è per sito, non per società.

Cosa l’elenco ADM non dice

L’elenco non ha una colonna per i giochi. Un concessionario può detenere il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, al betting exchange e al bingo in qualsiasi combinazione, quindi un nome presente sulla lista non dimostra da solo che quel sito offra scommesse sportive. A dimostrarlo è il palinsesto dell’operatore, cioè il suo sito e la sua app. Gli operatori dichiarano il numero di concessione e la società nelle proprie condizioni. Tra i dieci profili in cima a questa pagina, ogni numero di concessione e ogni società concessionaria proviene da quella dichiarazione.

Vale anche il rovescio della medaglia, e qui l’elenco torna utile. Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non compaiono tra le 52 righe al 25 ottobre 2026. Non serve altro per capire dove finisce la vigilanza italiana: nessuno di quei marchi è collegato al RUA, ai limiti di deposito obbligatori o a un foro italiano. Le modifiche successive al decreto del 2024 non sono note.

Il palinsesto approvato: perché non si scommette su tutto

L’art. 2, lett. s) definisce il «palinsesto» come il programma di eventi — sportivi, ippica compresa, e non sportivi — e di tipi di giocata predisposto dal concessionario e approvato da ADM, e una scommessa può essere accettata solo su eventi del palinsesto approvato. ADM aggiunge gli eventi uno alla volta: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner secondo la stampa di settore. Quali sport e quali tipi di giocata stiano dentro il palinsesto di ciascun operatore è fuori discussione pubblica, ma il principio conta: quello che si legge in un catalogo è un sottoinsieme autorizzato, non un’offerta libera.

Ci sono poi i giochi simulati. L’art. 2, lett. v) definisce le «scommesse su eventi simulati» — eventi sportivi, ippici e altri generati al computer e mostrati con animazioni o con un evento reale preregistrato — ammesse dentro una concessione per le scommesse sportive, e i siti degli operatori hanno una sezione «Virtuali». Goldbet, per esempio, gestisce la Goldbet League, un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema, e le Goldbet Racing, corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti.

L’ippica nel diritto è due cose separate: le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, dentro l’art. 6, comma 1, lett. a), e i «giochi di ippica nazionale» dell’art. 6, comma 1, lett. c), con le giocate di tipo vincente, accoppiata, tris, quarté, quinté, che richiedono una concessione propria. Se un marchio raccolga online i concorsi dell’ippica nazionale è una domanda a cui nessun catalogo qui risponde.

Il live è un’altra zona che va descritta per quello che si vede. Ogni grande operatore lo offre; le regole ADM sui mercati live, sui ritardi e sugli eventi non sono definite, e non esiste un elenco pubblico dei mercati disponibili in gioco. Chi punta live lo fa dentro un perimetro che il regolatore non ha ancora delimitato con precisione.

Il betting exchange, un caso a parte

Il betting exchange è un gioco separato, previsto dall’art. 6, comma 1, lett. e) e definito dall’art. 2, lett. u): il giocatore può fare la parte dello scommettitore o del banco e il concessionario si limita a metterli in contatto in forma anonima. Betfair è descritta come la prima, con la concessione 16028, e la sua documentazione riporta regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima a favore di 200 centesimi in passi da 50, mentre un articolo di settore del 2024 riferisce che il giocatore non deve nulla sulle vincite, perché il prelievo cade sul concessionario.

Chi valuta l’exchange di solito arriva dal 1X2 tradizionale e cerca due cose: prezzi migliori e la possibilità di fare il banco. La seconda richiede una liquidità che un mercato piccolo non ha. Quali marchi gestiscano oggi un exchange in Italia e con quali commissioni è materia che cambia troppo in fretta perché una pagina le regga; quello che resta è la struttura: un gioco autorizzato a sé, con regole proprie e una concessione che lo copre.

Scommesse sui minori e sport elettronici

Esiste un provvedimento del direttore di ADM su scommesse e minori, che cita il DM 111/2006; il suo contenuto non è noto, e non è prudente dedurne regole operative. Sugli sport elettronici la domanda è se il palinsesto li comprenda: la risposta non è pubblica. Nessuno dei due punti cambia la scelta di un operatore per il 1X2, ma entrambi dicono quanto il perimetro del palinsesto sia amministrato dall’esterno.

Un tetto statale alle puntate non esiste

Non c’è un limite legale in euro alla puntata sulle scommesse sportive. Gli strumenti che contano sono due e stanno entrambi in mano al giocatore: i propri autolimiti e il limite di deposito scelto in registrazione. Questa è la differenza più concreta fra un conto italiano e uno su un sito estero, dove nessuno dei due strumenti è previsto.

Gioco responsabile: strumenti, limiti e sostegno

Il titolo III del decreto affida al concessionario una serie di obblighi, e l’art. 15, comma 1 li elenca: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento di gioco del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore al giorno. È un elenco asciutto, e vale più di qualsiasi slogan: dice quali leve il giocatore ha per legge e quali no.

Registrazione e prima identificazione

Il «conto di gioco» richiede un’identificazione piena. Alcuni operatori affiancano alla registrazione classica le procedure con SPID e con CIE: BetFlag rimanda alle due, il gioco è vietato ai minori di 18 anni, e Goldbet passa per CIE attraverso un fornitore SPID. Chi non usa SPID deve sapere come funziona la finestra: come dichiarano le pagine degli operatori, l’account va convalidato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi restano bloccati. Non è una formalità rimandabile: un conto in sospeso non incassa.

Limiti di deposito, e la regola dei sette giorni

In registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. Le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale già in fase di iscrizione, l’abbassamento efficace immediatamente e un’attesa di sette giorni per alzare un limite. La simmetria non è casuale: rendere difficile l’aumento è il modo in cui il limite fa il suo lavoro. Un limite che si alza con un clic non è un limite, è un promemoria.

Admiralbet chiede di impostare in registrazione un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. bet365 mette a disposizione periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione, e per i residenti in Italia indica il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22.

La figura del limite di deposito che ADM fissa nella gara non è pubblica. Quello che si vede è la struttura: un tetto scelto dal giocatore all’inizio, ribassabile subito, rialzabile con una settimana di pazienza.

Autoesclusione e RUA

Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, blocca ogni piattaforma online con concessione ADM e le sale fisiche. L’art. 15, comma 1, lett. e) impone strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto, per un periodo scelto dal giocatore; un sito di settore riferisce che le forme parziali di esclusione partono dal 1º febbraio 2026, e durate e forme sono quelle che i termini degli operatori e la pagina di ADM riportano.

Quelle durate stanno cambiando. Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1º febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Chi pensa all’autoesclusione come a un interruttore per un fine settimana sbagliato troverà nella tariffa nuova qualcosa di più flessibile — e chi ha un problema reale non dovrebbe farsi tentare da quella flessibilità, perché la revoca dopo nove mesi non anticipa di un giorno.

C’è un punto da dire una volta e ricordare: i siti senza concessione non sono collegati al RUA. Un giocatore autoescluso che si iscrive su un .com estero non è protetto da nulla, e la sua stessa richiesta di aiuto non lo segue lì.

Informazione e sostegno

L’art. 15, comma 2 impone a ogni concessionario di spendere lo 0,2 % dei ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. È una cifra piccola rispetto al volume del settore, ma è anche l’unico canale pubblicitario che il settore può usare: le altre strade sono chiuse, e la ragione sta nella legge sulla pubblicità che si incontra più avanti.

Pronostici e metodo: cosa si può davvero calcolare

Chi cerca «metodo 1×2» di solito cerca due cose molto diverse: un modo per prevedere gli esiti e un modo per non bruciare il conto. La prima non esiste. Nessuno sa in anticipo come finisce una partita, e chiunque prometta un metodo a vincita garantita sta vendendo qualcosa che non possiede. La seconda esiste, è aritmetica e non richiede di indovinare niente.

La gestione della cassa

Il bankroll è la parte della disponibilità che si è deciso di destinare al gioco e che non serve ad altro. La regola utile non è una percentuale magica per puntata, è una grandezza: una singola non deve intaccare la capacità di giocare la settimana successiva se perde. Chi punta il 20 % della cassa su un 1X2 a quota 1,50 ha bisogno di vincere molto più spesso di quanto il mercato gli riconosca, e quella è già una decisione presa peggio della quota stessa.

Il confronto va fatto su più giocate. Una quota di 1,50 valorizza un evento al 66,7 % circa; una di 3,00 al 33,3 %. La domanda del giocatore è se la probabilità realistica sia più alta di quella. Il bookmaker vende una probabilità già corretta dal proprio margine, quindi la domanda vera è se la differenza sia abbastanza da coprire quel margine. Su un 1X2 di calcio, con il pareggio che pesa, la risposta è più spesso no di quanto si creda.

Statistiche, tendenze e il loro limite

Le statistiche servono a due cose concrete: stimare la frequenza di un esito e capire se la quota offerta la rispecchi. Serie di risultati, gol fatti e subiti, rendimento interno ed esterno, assenze: tutto utile, tutto noto anche a chi ha fissato la quota. Una tendenza non è un pronostico, è una descrizione del passato; il valore sta nel confrontarla con un prezzo, non nel seguirla.

Come si calcola la vincita

La quota fissa è il moltiplicatore fissato al momento della giocata, e la vincita si legge dalla puntata e dalla quota. Con una puntata di 10 € su una quota di 1,85, il ritorno è di 18,50 €, di cui 8,50 € di utile netto; perché il conto torni, la quota offerta deve essere superiore a 1,00, altrimenti si punta per perdere. Su una multipla le quote delle selezioni si moltiplicano in un prezzo unico. Tre selezioni a 1,85 pagano 6,331 — quindi 63,31 € su 10 € di puntata — ma il prezzo unico nasconde che basta una selezione sbagliata per azzerare tutto: il moltiplicatore sale, la probabilità di incassare crolla.

Il margine dentro la quota

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Una quota è un prezzo con dentro una commissione. Il modo per vederla è sommare gli inversi di tutte le quote di uno stesso mercato. Su un mercato illustrativo a due esiti con entrambe le quote a 1,90 — un esempio, non un prezzo rilevato — la somma degli inversi dà 1,0526, il payout share è il 95,0 % e il margine è del 5,0 % circa. Detto in modo più diretto: su quel mercato illustrativo il bookmaker si tiene intorno al 5 % di ogni unità puntata, assumendo quote identiche sui due esiti e nessun pareggio in gioco.

Su un 1X2 di calcio la banda cambia per una ragione strutturale. Tre esiti coperti significano tre prezzi da caricare, e la casella del pareggio ha una probabilità che nessuna delle due squadre controlla: il margine complessivo tende a salire e a distribuirsi in modo diseguale, con l’esito più probabile caricato meno degli altri. Per questo due operatori possono avere lo stesso prezzo sul favorito e margini diversi sul mercato intero. Il confronto onesto va fatto sulla terna completa, non su una casella sola.

La conclusione da tenere è una sola, ed è quella che la formula produce: il margine dice quanto un mercato restituisce in media a chi punta su quel mercato, non quanto è probabile che una singola giocata vinca. Un margine del 5 % è un costo medio, non una previsione.

Che valore ha un bonus: il caso di un bonus senza deposito

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I bonus di benvenuto vivono di requisiti, e un requisito si legge meglio quando si ha in mano un esempio. BetFlag offre un bonus scommesse senza deposito di 10 € più 200 Fun Flag per chi apre un conto: i 10 € vanno giocati in un’unica scommessa con quota totale minima 5.00 entro 3 giorni dall’attivazione, che avviene dopo la verifica di documento, cellulare ed e-mail entro 30 giorni dalla registrazione.

Il valore medio di un bonus di questo tipo si legge con una formula che tiene conto del fatto che la puntata non torna indietro con la vincita. Per un bonus senza deposito di 10 €, una quota di 5.00 e un payout share del 95 %, il valore medio è di circa 7,60 €: dieci volte (5 meno 1) diviso 5, il tutto moltiplicato per 0,95. È il valore medio dell’offerta su molte giocate nelle condizioni indicate, non la somma che una singola giocata porta a casa.

La quota minima 5.00 è il dettaglio che cambia la natura dell’offerta. Un’esito singolo a quota 5.00 è per definizione poco probabile; per arrivarci si va su una combinata, e su una combinata il rischio è concentrato. Il bonus è reale, il valore medio è positivo, ma non è un regalo che si incassa: è un esperimento a rischio zero sul denaro dell’operatore, con una probabilità di successo bassa e il tempo che stringe.

Un bonus con requisiti di puntata e finestre temporali

Nel Benvenuto Sport di William Hill il bonus cash è pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. La differenza rispetto a un bonus senza deposito è che qui il denaro è del giocatore dal primo euro, ma il vincolo è più severo: cinque selezioni a quota minima 5.00 per ogni tranche è una condizione costruita per allungare la strada.

I 200 Fun Flag di BetFlag seguono una logica simile su un altro binario: arrivano in quattro tranche da 50, una ogni due giorni; ogni tranche richiede 400 Fun Flag di puntate, cioè un fattore otto, con quota minima 5.00 su Sport4Fun, e si converte in un Bonus Sport da 1 € a 25 €. Un lettore che somma i valori nominali e si aspetta 200 € di bonus ha letto la prima riga e non la seconda.

Tipi di giocata e mercati: dove il 1X2 finisce e comincia il resto

Il 1X2 non è un gioco isolato, è il nucleo di un catalogo. Attorno stanno le giocate singole, le multiple, i sistemi con più combinazioni sullo stesso insieme di selezioni, e poi i mercati che non riguardano l’esito ma il modo in cui l’esito arriva: il numero di gol, i marcatori, i cartellini, i tiri in porta, i rigori.

Singola, multipla, sistema

L’app Eurobet copre scommesse singole, multiple e sistemi, e raccoglie le schedine in corso o concluse nella pagina My Bets. La distinzione è di forma: la singola paga la quota di un solo esito, la multipla il prodotto delle quote di tutte le selezioni, il sistema un insieme di combinazioni che paga anche con una parte di errori, a fronte di una posta più alta. Goldbet copre schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport.

Il sistema è la voce più fraintesa del catalogo. Chi crede di aver comprato una copertura scopre alla verifica che il costo è cresciuto più della protezione: ogni combinazione è una giocata, e la somma delle combinazioni può superare di molto l’importo che si aveva in mente. La singola resta la forma che si controlla meglio, perché il rischio è esattamente quello che si è letto.

GG/NG, Under/Over, handicap, DNB

Il catalogo accessorio si organizza per famiglie. Betsson, tramite la sua app, offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. Goldbet indica 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata e Tempo con più Gol. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con risultati in tempo reale.

A questi si aggiungono il DNB, il «rimborso in caso di pareggio», e i mercati handicap. Sono strumenti di copertura: riducono l’incertezza e riducono la quota insieme, e il trade-off è esplicito. Chi cerca il 1X2 per la sua linearità farà bene a leggere le quotazioni parallele dello stesso match: la differenza fra 1X2 e DNB è il prezzo che l’operatore chiede per togliere il pareggio di mezzo.

Cash out, streaming e costruttori di scommesse

Tre funzioni spostano l’esperienza più di quanto non spostino il prezzo. SNAI mette a disposizione il Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento, e Sisal fa lo stesso sulle proprie giocate. Planetwin365 offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. bet365 offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live.

Il calcio virtuale e la sua distinzione dal calcio reale

Il calcio virtuale non è calcio. Goldbet League è un campionato in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema, e le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti. Il punto è che gli eventi simulati sono definiti dalla legge come tali e restano dentro la concessione per le scommesse sportive, ma il risultato non dipende da nessuna prestazione umana: chi li gioca deve saperlo, perché l’assenza di variabili reali cambia completamente la natura del gioco.

Il catalogo come criterio di scelta

Il catalogo non va contato, va pesato sul tipo di giocatore. Chi gioca due o tre singole a settimana non guadagnerà nulla da un mercato con duecento tipologie di giocata: gli servono quote competitive sul 1X2 e un cash out che funzioni. Chi costruisce combo su sport diversi ha bisogno dell’opposto, e trova utili Betfair Sport con la sezione Supercombo e le combinazioni su più sport, o SNAI con My Combo, che unisce più combo su match o sport diversi nello stesso biglietto con una quota unica. L’ampiezza del palinsesto è un valore solo in presenza di qualcuno che la usi.

I dieci concessionari della griglia, uno per uno

Questa parte scende sui singoli operatori. Per ognuno valgono le stesse regole di lettura: la concessione ADM identifica il sito, la società concessionaria è quella della riga della licenza, e il resto sono le condizioni che l’operatore stesso dichiara. Nessuna di queste schede è un invito a iscriversi, e nessuna promette un esito.

Betfair: l’exchange, per chi vuole fare anche il banco

Betfair opera sul proprio sito .it con la concessione ADM numero 16028, rilasciata a Betfair Italia S.r.l. La sua app sportiva propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. È l’operatore del gruppo con la storia più particolare: il betting exchange in Italia è un gioco autorizzato a sé, con concessione propria e regole dedicate, come la puntata minima a favore da 200 centesimi in passi da 50 che la sua documentazione riporta.

La distinzione pratica sta nel tipo di mercato, non nel catalogo. Chi cerca un 1X2 tradizionale con tre caselle trova quello che trova altrove, in un ambiente costruito soprattutto per chi vuole fare la parte del banco. Il verdetto è questo: Betfair è la scelta di chi ha una strategia di prezzo e vuole restare dentro il perimetro italiano; per chi vuole solo puntare il favorito di turno, la struttura dell’exchange aggiunge passaggi che non ripagano.

BetFlag: il bonus senza deposito, e la sua quota minima

BetFlag opera con la concessione ADM numero 16008, rilasciata a Betflag S.p.a. Per aprire il conto il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Il pezzo forte documentato è il bonus scommesse senza deposito di 10 € più 200 Fun Flag per chi apre un conto: i 10 € vanno giocati in un’unica scommessa con quota totale minima 5.00 entro 3 giorni dall’attivazione, che avviene dopo la verifica di documento, cellulare ed e-mail entro 30 giorni dalla registrazione.

Vale la pena soffermarsi sul secondo pezzo, perché è quello che quasi nessuno legge. I 200 Fun Flag arrivano in quattro tranche da 50, una ogni due giorni; ogni tranche richiede 400 Fun Flag di puntate, un fattore otto, con quota minima 5.00 su Sport4Fun, e si converte in un Bonus Sport da 1 € a 25 €. In pratica il valore cresce, ma cresce a condizione di giocare, e la conversione minima possibile è di un euro.

Il verdetto: BetFlag è l’operatore giusto per chi vuole provare la piattaforma senza mettere denaro proprio, accetta che il bonus sia un esperimento e non un guadagno, e legge le condizioni dei Fun Flag prima di contare le tranche.

Betsson: catalogo ampio, nessuna educazione al risparmio

Betsson opera con la concessione ADM numero 16027, rilasciata a Azzurri Limited. La sua app propone scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. Sulla stessa concessione, per altro marchio, opera anche un altro sito Azzurri Limited, e la sovrapposizione dice qualcosa sulla concentrazione del mercato italiano.

Il catalogo è la ragione per sceglierlo e la ragione per diffidarne. Migliaia di eventi significano migliaia di occasioni di giocare qualcosa che non si è studiato, e il 1X2 è il posto più comodo per farlo, perché è il mercato che si crede di conoscere meglio. Il verdetto: Betsson serve chi sa già cosa vuole e si limita a cercarlo in un catalogo profondo; chi apre l’app senza un’idea rischia di giocare più partite di quante ne seguisse prima.

Lottomatica: risultato in tempo reale, streaming e copertura internazionale

Lottomatica opera con la concessione ADM numero 16010, rilasciata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a. La sua app copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. La sovrapposizione con Goldbet non è una coincidenza: la stessa società concessionaria compare sul marchio Goldbet, e i due cataloghi condividono l’infrastruttura.

Chi vuole il 1X2 sulla partita che sta guardando trova qui la combinazione più comoda: copertura ampia, risultati aggiornati, streaming. Il rovescio è il solito: uno streaming che accompagna la giocata live serve anche a far restare davanti allo schermo. Il verdetto è che Lottomatica è adatta a chi guarda le partite comunque e vuole puntare su quello che vede; chi punta una volta a settimana non sfrutta il vantaggio per cui la pagherebbe.

Eurobet: la schedina ordinata e i tre formati di giocata

Eurobet opera su Eurobet.it con la concessione ADM numero 16012, rilasciata a Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale. Con la sua app si giocano scommesse singole, multiple e sistemi, e le schedine in corso o concluse sono raccolte nella pagina My Bets. Con la stessa società concessionaria passano anche Bwin.it e giocodigitale.it: è l’esempio più chiaro di come la concessione sia legata al sito e non al marchio.

La pagina My Bets sembra un dettaglio da manuale d’uso e invece è il criterio con cui confrontare gli operatori per chi gioca molte schede: senza uno storico ordinato non si ricostruisce cosa ha funzionato e cosa no, e ogni valutazione del proprio metodo resta un ricordo. Il verdetto è che Eurobet è una scelta solida per chi vuole i tre formati classici senza fronzoli, in un ambiente dove la schedina si ritrova invece di cercarla.

StarCasinò: il book accanto al casinò, e a chi conviene

StarCasinò opera con la concessione ADM numero 16026, rilasciata a Azzurri Limited. La sua app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.

Qui la domanda del lettore è diversa dalle altre schede, ed è giusto dirlo: un marchio che si chiama StarCasinò non nasce per il 1X2. La coincidenza della società concessionaria con Betsson non è un accidente, è la stessa struttura societaria applicata a due pubblici. Chi gioca in casinò e vuole ogni tanto una scommessa sportiva dallo stesso conto ha tutto quello che serve; chi cerca un book di riferimento per il calcio troverà il prodotto sportivo descritto in modo più essenziale rispetto ai concorrenti, e dovrà guardare altrove per funzioni come il costruttore di scommesse o il cash out.

Il verdetto: StarCasinò è la scelta di chi ha già il conto aperto per ragioni di gioco diverse e vuole evitare un secondo deposito; per il lettore che punta sportivamente non è la prima fermata.

bet365: Bet Builder e Quote Maggiorate, per chi costruisce i prezzi

bet365 opera con la concessione ADM numero 16030, rilasciata a Hillside (New Media Malta) Plc. Offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. Sul fronte della protezione, la sua app elenca periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione, con il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22 per i residenti in Italia.

La concessione 16030 è anche il numero comparso nella stampa di settore quando ADM ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner: è un esempio utile di come gli eventi entrano nel palinsesto uno alla volta, e di come un operatore grande abbia la prima voce. Il verdetto punta su una cosa sola: chi vuole costruire una giocata su misura invece di scegliere da una lista trova qui lo strumento più articolato del gruppo, e chi non lo usa non perde nulla di essenziale.

SNAI: My Combo e Cash Out, il catalogo tecnico

SNAI opera con la concessione ADM numero 16032, rilasciata a Snaitech Spa. La sua app sportiva offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. La funzione My Combo permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica.

Il risultato esatto e il numero di goal sono mercati in cui la quota sale in fretta e la probabilità scende altrettanto in fretta, e il Cash Out offre una via d’uscita prima del fischio finale. Il ragionamento da fare è freddo: il cash out ha un prezzo, fissato dall’operatore, e spesso è il prezzo peggiore della giornata. Il verdetto è che SNAI è l’operatore giusto per chi vuole gestire una schedina nel tempo e non solo alla fine — a patto di accettare che quella gestione si paga.

Planetwin365: streaming quotidiano e palinsesto largo sugli sport minori

Planetwin365 opera con la concessione ADM numero 16007, rilasciata a Pwo S.p.a. Offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo.

È la scheda con il profilo più riconoscibile del gruppo, e il pubblico è altrettanto riconoscibile: chi segue sport che non stanno in prima pagina, chi gioca durante il giorno e non solo il sabato sera. Il 1X2 sul calcio resta lì, ma non è quello che differenzia la piattaforma. Il verdetto: Planetwin365 vale per chi apprezza un palinsesto quotidiano ampio sugli sport minori; per chi gioca solo Serie A il vantaggio è marginale, e la scelta si sposta su altri criteri, come la quota sul mercato principale.

William Hill: bonus con tranche, per chi deposita con carta o PayPal

William Hill opera su William Hill con la concessione ADM numero 16044, rilasciata a William Hill Malta Plc. Nel suo Benvenuto Sport il bonus cash è pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale.

Le due condizioni che contano non sono l’importo né la percentuale: sono il metodo di deposito ammesso e la struttura a tranche. Chi ricarica con un sistema diverso da carta o PayPal non accede all’offerta, e chi la accede deve mettere insieme cinque selezioni a quota minima 5.00 per ogni tranche da 10 €, cioè una multipla da 3.125 di quota complessiva minima se le selezioni sono tutte al minimo. Il verdetto è stretto: l’offerta ha senso per chi gioca abitualmente multiple lunghe e deposita con i metodi ammessi; per chi gioca singole ragionate è un premio che resta in gran parte non riscosso.

Cosa fa un concessionario e cosa resta fuori

La differenza fra un operatore con concessione ADM e un sito estero non sta nell’interfaccia, sta in cinque cose che si vedono solo quando servono: il RUA, la vigilanza di ADM, gli strumenti di limite obbligatori, il palinsesto approvato e un foro italiano per una contestazione. Un marchio .com estero non porta nessuna delle cinque.

Pagamenti all’interno del perimetro

Il decreto prevede i «punti vendita ricariche»: ADM tiene un registro dei punti di ricarica — tabaccai, ricevitorie — che accreditano il conto online solo su richiesta del titolare dopo l’identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario o in contanti fino a 100 € a settimana complessivi; non possono pagare vincite né prelevare saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € l’anno. Accanto a questo stanno i canali che le pagine di confronto mostrano presso gli operatori ADM: carte, PostePay e altre prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in tabaccheria come SisalPay e Mooney.

L’elenco specifico di ciascun operatore è nelle sue condizioni, e va letto lì: è la parte dell’offerta che cambia più spesso senza che nessuno lo annunci. Sulle criptovalute presso i concessionari ADM la posizione non è definita, e non esiste una norma che nomini i canali approvati.

L’art. 22, comma 1 prevede un regolamento, concordato con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori senza concessione; l’entrata in vigore non è confermata. Se arriverà, sarà il canale più efficace del sistema: un blocco sui pagamenti colpisce più di un blocco sui nomi di dominio.

Pubblicità e bonus: che cosa vieta il Decreto Dignità

Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con la L. 96/2018, è in vigore. ADM lo richiama il 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». A vigilare è AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e almeno 50.000 € per violazione. Lo stesso decreto promuove la pubblicità del gioco pubblico che serva a un gioco sicuro e responsabile (art. 3, lett. l) e consente al concessionario di diffondere messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (art. 3, lett. m; art. 15, comma 3).

Sull’applicazione: la stampa di settore riferisce che nel 2025 AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto; il TAR Lazio, con l’ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii alla Corte di giustizia dell’Unione europea sono pendenti, il C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e il C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto. È stata proposta, ma non è legge, una modifica della legge di bilancio 2026 a firma Forza Italia per togliere il divieto sulla pubblicità indiretta, come le sponsorizzazioni: l’esito non risulta e il divieto è in vigore alla data della verifica.

Sui bonus la distinzione è netta e va detta perché se ne leggono di tutti i colori: il divieto riguarda la pubblicità, non l’esistenza del bonus. Non esiste un tetto di legge all’importo né un tetto ai requisiti di puntata, quindi ammontare, rigioco e quote minime vengono dalle condizioni di ciascun operatore. È esattamente il motivo per cui questa pagina si ostina a leggerle.

La tassazione delle vincite

Il prelievo principale cade sull’operatore: l’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa è disciplinata dall’art. 4 del D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025, il cui numero non è confermato, e ammonta al 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e al 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza fra le puntate e le vincite pagate. Le scommesse ippiche a quota fissa pagano le stesse aliquote (prima erano il 43 % e il 47 %); le scommesse su eventi simulati pagano il 24,5 % dell’importo raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta contenuta nel «Decreto Sport» di portare le aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti da bonus entrino nella base imponibile non è definito.

Per il giocatore la risposta è più semplice e va letta con attenzione: le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché il prelievo cade sul concessionario — la stampa di settore parla di vincite «tassate alla fonte», con il giocatore che incassa la somma netta e non dichiara nulla. È una ricostruzione riportata dalla stampa e non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi conviene consultare un commercialista.

Le vincite incassate su siti non autorizzati o esteri seguono una strada diversa. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, le tratta come redditi diversi (art. 67, comma 1, lett. d, TUIR), anche per i siti registrati od ospitati all’estero, imponibili ai sensi dell’art. 69 TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni; la lettura pratica è nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non è nota, e la posizione va letta così: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale.

I siti inibiti, e la sanzione che non si trova sui manifesti

Offrire gioco ai giocatori in Italia senza concessione è illegale. L’art. 22 del D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga l’elenco dei siti legali legati ai concessionari e l’elenco dei siti di cui è inibito l’accesso, entrambi pubblici sui siti di ADM e della Guardia di Finanza; i fornitori di accesso a internet e i prestatori di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso. Il blocco opera a livello di DNS e alcuni fornitori restano indietro: un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini (ordine del 24 settembre 2025, secondo la stampa di settore), gli aggiornamenti del 2026 aggiungono decine o centinaia di domini ciascuno, e i mirror ricompaiono in poche ore. La parola per il risultato è «oscurati».

C’è poi il lato che nessuno mette in vetrina. La Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4, come ADM stessa riporta il 28 febbraio 2024: «la Legge 401 … prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». È la regola lato giocatore come la enuncia ADM; l’importo dell’ammenda e l’esistenza di procedimenti contro un giocatore non sono noti. Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche se accettate all’estero.

La conclusione, che è anche la scelta di fondo di questa pagina: un sito .com estero che accetta giocatori italiani non espone solo a un rischio di blocco. Espone a una sanzione penale secondo la ricostruzione di ADM, e nel frattempo non offre né RUA, né limiti obbligatori, né un foro italiano. È un percorso che esiste, ed è il più caro di tutti.

Domande frequenti sulle scommesse 1X2

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si parte dall’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» pubblicato da ADM, che al 25 ottobre 2026 conta 52 righe con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. Si confronta poi il numero con quello che l’operatore dichiara nelle proprie condizioni. L’elenco non ha una colonna per i giochi: un nome presente non dimostra da solo un’offerta di scommesse sportive.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

La vincita è la puntata moltiplicata per la quota fissata al momento della giocata: 10 € a quota 1,85 rendono 18,50 €, di cui 8,50 € di utile netto. Su una multipla le quote delle selezioni si moltiplicano in un prezzo unico. La quota deve essere superiore a 1,00, altrimenti il ritorno è inferiore alla puntata stessa.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Si sommano gli inversi di tutte le quote dello stesso mercato. Su un mercato illustrativo a due esiti con entrambe le quote a 1,90 — un esempio, non un prezzo rilevato — la somma dà 1,0526, il payout share è il 95,0 % e il margine del 5,0 % circa: quanto il bookmaker trattiene in media su ogni unità puntata in quel mercato.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

In registrazione si sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e Admiralbet chiede anche un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. Un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Il valore che ADM fissa nella gara non è pubblico.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Sulle vincite pagate da un concessionario ADM il prelievo cade sull’operatore — imposta unica al 20,5 % sulla rete fisica e al 24,5 % a distanza, sulla differenza fra puntate e vincite — e il giocatore incassa la somma netta senza dichiararla. Vincite da siti esteri andrebbero dichiarate come redditi diversi; non è consulenza fiscale.

Quali rischi si corrono su un sito di scommesse senza concessione ADM?

Nessuna delle tutele italiane si applica: il sito non è collegato al RUA, non ha limiti obbligatori, non ha un foro italiano, ed è soggetto a blocco DNS. Secondo quanto enuncia ADM, il partecipante a scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi, ai sensi dell’art. 4 della Legge 401/1989.

Prodotto dalla redazione di «Guidapromozioni».

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