Scommesse sportive sui campionati 2026: 52 concessioni, una sola lista

Updated Ottobre 2026
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30 Ottobre 2026 — dati su concessioni, quote e strumenti di gioco responsabile verificati contro il registro ufficiale dei concessionari ADM e le condizioni contrattuali dei singoli operatori.

Un pallone da calcio sul dischetto del centrocampo di un prato, alla luce del mattino
Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.

Prima di qualsiasi quota: un bookmaker che accetta una scommessa su un campionato invece di un altro, o su un attaccante al posto di un difensore, non ha deciso niente da solo. In Italia deve stare dentro un programma di eventi che la sua concessione copre, che ADM ha approvato e a cui ADM aggiunge partite una per volta: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner della manifestazione. Restringere o allargare quel perimetro non è marketing, è un provvedimento. Però il punto con cui conviene partire è un altro: il fatto che un nome comparso in fondo a una pagina di confronto abbia davvero la concessione non lo dimostra, e vale la pena dire che il mercato ne è pieno ugualmente.

Panoramica: cosa resta verificabile prima di confrontare le quote

Il primo attrito tra un lettore e il mercato italiano è nominale, non economico. ADM significa Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e la sigla tra parentesi è quella che gli operatori continuano a stampare sui loro siti: ADM (ex AAMS). Chi cerca un concessionario e legge AAMS non ha trovato un ente diverso, ha trovato un’abitudine. La cornice giuridica è il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024, e la parola che conta nel testo è «concessioni»: non licenze aperte, ma titoli assegnati per gara pubblica.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

L’elenco è il banco di prova, e la banca dati non mente. L’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, letto il 25 ottobre 2026, ha 52 righe, codici da 16000 a 16051, e ogni riga è legata a un solo sito .it. Il fatto che ogni riga sia un sito e non un’azienda è la parte che sfugge: Eurobet Italia S.r.l. gestisce i siti Eurobet, Bwin e Gioco Digitale, cioè tre righe per un solo concessionario. Un confronto ragionevole non porta quindi i nomi dei domini, porta i numeri di concessione, ed è esattamente quello che le condizioni contrattuali degli operatori mettono in chiaro.

La concessione dura al massimo nove anni e non si rinnova, come stabilisce l’art. 6, comma 3, D.Lgs. 41/2024; i requisiti includono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno sui limiti di deposito che ADM fissa nella gara, e le condizioni della concessione e il regime tributario non cambiano per tutta la sua durata (art. 6, comma 5, art. 4, comma 3 e art. 5, comma 3). Nove anni sono, nella pratica, un orizzonte: nessuna delle condizioni che il lettore si trova davanti al momento della registrazione è scritta per durare più a lungo.

Ma l’elenco ha un limite preciso, ed è quello che frega la maggior parte dei confronti. L’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza non ha una colonna per i giochi. Un concessionario può tenere in qualsiasi combinazione il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, al betting exchange e al bingo. Quindi un nome sull’elenco non dimostra da solo che quel sito offra scommesse sportive: lo dimostra il suo sito, il suo palinsesto, la sua app. Ci sono poi marchi che sono casinò prima che bookmaker, e lo dicono da soli con la struttura del prodotto. È il punto in cui un lettore smette di fidarsi di una classifica altrui e comincia a guardare le condizioni.

Alcuni marchi noti in Italia non sono tra le 52 righe lette il 25 ottobre 2026: Unibet, Betway, 1xBet e 22bet. Assenza dall’elenco non equivale a divieto penale, ma a una posizione diversa in questo mercato, e la differenza la sente chi deve prelevare, non chi deve puntare.

Pagamenti e tempi di accredito: da dove entrano ed escono i soldi su un conto di gioco

Sui campionati la quota è la parte visibile e il denaro che circola è la parte che decide. Qui l’Italia ha una sua infrastruttura che pochi conoscono e che cambia il modo in cui si ricarica un conto.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione.

Punti vendita ricariche, quando il conto non passa dalla carta

L’art. 13, D.Lgs. 41/2024 disciplina i punti vendita ricariche: ADM tiene un registro dei punti — tabaccai, ricevitorie — che ricaricano il conto di gioco online solo su richiesta del titolare, dopo identificazione, e con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario oppure in contanti, fino a 100 € a settimana in totale. L’iscrizione al registro costa 100 € l’anno. La regola che conta per chi preleva invece che depositare è la seconda metà: un punto vendita ricariche non può pagare vincite né restituire saldo. Chi immagina di incassare una multipla vincente al bancone ha letto male il modello — il prelievo resta un’operazione del conto, verso uno strumento a nome del titolare.

Carte, portafogli, bonifico: cosa dicono gli elenchi di confronto

Gli strumenti che le pagine di confronto mostrano sui concessionari ADM sono carte, PostePay e altre prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti in tabaccheria (SisalPay, Mooney). Ognuno di questi compare con le condizioni del singolo operatore: l’elenco dei metodi accettati è nelle sue condizioni, non in un elenco generale. Sulle criptovalute presso i concessionari ADM la situazione non è definita, e non c’è una norma che nomini gli strumenti approvati. L’art. 22, comma 1 prevede un regolamento, d’intesa con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori senza concessione; l’entrata in vigore non è confermata.

Qui l’editoriale è semplice: chi ricarica con una prepagata deve sapere che quella prepagata è, di solito, l’unico strumento su cui potrà far tornare i soldi. Un conto alimentato in contanti al tabaccaio e prelevato su una carta mai usata per depositare è il tipo di problema che nessun confronto di quote solleva e che il servizio clienti solleva subito.

Cosa si può verificare in anticipo sui tempi

La rapidità di un prelievo non è una voce pubblica e confrontabile: nessuno dei concessionari qui considerati pubblica una tabella di tempi, e i tempi reali dipendono dallo strumento e dai controlli sul conto. Quello che invece è scegliibile in anticipo, e che il lettore dovrebbe guardare al posto di una promessa di accredito in poche ore, è la catena di responsabilità: conto intestato, strumento a nome del titolare, punto vendita che non paga. Il resto è la stessa attesa per tutti i marchi.

Pronostici e metodo: cosa serve per valutare un campionato e cosa resta una scelta

Chi cerca pronostici sui campionati cerca spesso un’informazione che non esiste. Uno sguardo più utile è al tipo di scelta che il mercato permette di fare, perché è quella che distingue i percorsi.

Analitica di base: forma, calendario, quote

Tre cose si guardano prima di una schedina su un campionato lungo: lo stato di forma, il peso del calendario e, soprattutto, il prezzo. La terza è l’unica che il giocatore può leggere con certezza, perché la quota è un numero e non un’opinione. I mercati indicati dalle app dei concessionari sono quelli classici delle competizioni a campionato: 1X2, Under/Over, GG/NG, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal, tiri in porta, rigori. Un campionato con molte partite offre più occasioni di sbagliare e più occasioni di leggere; non offre nessuna certezza in più.

Il vincitore di campionato non è una scommessa come le altre

Sul mercato della vincente di campionato — Serie A in testa nelle ricerche italiane — la quota resta aperta per mesi, e questo ha una conseguenza meccanica che conviene dire chiaramente: il capitale resta immobilizzato dalla giornata d’apertura fino all’ultima, senza possibilità di rientrare salvo chiusura anticipata dove l’operatore la consente. È un modo diverso di usare i soldi, non una scommessa diversa. Chi ragiona in termini di bankroll dovrebbe tenere quel vincolo davanti, perché è il costo vero della giocata a lunga scadenza — e non si trova in nessuna quota.

Bankroll: il vincolo che non si vede in nessuna quota

Prima di una cifra c’è un conto: quanto si è disposti a mettere sul tavolo in un mese, e quanto di quel totale può stare su una singola giocata. Un campionato lungo è una sequenza di occasioni e il limite non è il numero di mercati disponibili, è il numero di volte in cui si può sbagliare senza restare fuori. Un operatore con un palinsesto enorme su un campionato non rende più probabile un esito; rende più facile trovare un prezzo che si ritiene sbagliato. È una distinzione che il mercato pubblicizza al contrario.

Tipi di giocata e lettura delle quote

I nomi dei mercati sono l’alfabeto della pagina, e ognuno nasconde una meccanica diversa.

Singola, multipla, sistema: tre strutture di rischio

La singola è un evento, un prezzo, un esito. La multipla moltiplica le quote delle gambe in un unico prezzo: è il formato che tutti cercano e il formato che tutti capiscono male, perché il prezzo cresce insieme alla probabilità che una gamba salti. Il sistema è la terza strada: un numero di giocate costruite da una combinazione di eventi, in cui una parte delle gambe può sbagliare senza azzerare tutto, al prezzo di una posta più alta e di una vincita più bassa di una multipla piena. Gli operatori italiani espongono tutti e tre: singole, multiple e sistemi sono la struttura di base di SNAI, Goldbet, Lottomatica e degli altri. Il sistema è la scelta che il mercato vende meno, perché è la meno spettacolare, ed è quella che tanti giocatori scoprono tardi.

Mercati combo e quote aumentate

Un’evoluzione recente dei palinsesti è la combinazione dentro la stessa partita: SNAI propone My Combo, che unisce più pronostici su un match e permette di legare più My Combo su partite o sport diversi — calcio, tennis, basket — con una quota unica. Betfair Sport pubblica Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, con una sezione Supercombo fatta di combo e mercati unici a quote maggiorate; bet365 ha Bet Builder+, che unisce i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre-match e live. Sisal mette sul tavolo anche Scommessa DUO, Supercombo e Supercoppia.

Il punto è il prezzo. La «quota maggiorata» è una quota costruita dall’operatore su una selezione di mercati, non un prezzo di mercato più generoso; e la combinazione di una quota aumenta il prezzo nella stessa misura in cui aumenta il margine che l’operatore si trattiene sulla scommessa intera. Combinare conviene quando il prezzo ottenuto batte quello che si otterrebbe giocando le gambe separatamente. Non è mai conveniente solo perché è combinato.

Chiusura anticipata e mercati derivati

Cash Out è la funzione che permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca, e la troviamo in Sisal e in SNAI. La lettura è la solita: il prezzo offerto per la chiusura è costruito dall’operatore, quindi si compra liquidità al prezzo che l’operatore fissa in quel momento. Per chi vuole ridurre l’oscillazione di una multipla, è uno strumento reale; per chi lo usa come strategia sistematica, è un costo che si somma a quello della giocata.

Il margine del bookmaker: l’esempio a 1,90 / 1,90

Il margine del bookmaker è la quota di tutte le puntate su un mercato che l’operatore non restituisce. Su un mercato a due esiti con quota 1,90 e 1,90 — esempio illustrativo, non un prezzo di listino — la quota di rimborso dell’operatore è 1 ÷ (1/1,90 + 1/1,90), cioè circa 95 %, e il margine è quanto resta, circa 5 %. È lì che va inquadrato il margine «circa»: su un mercato a due esiti con entrambe le quote a 1,90 vale all’incirca 5 %, su un mercato a tre esiti con quote 2,50 / 3,20 / 3,00 la quota di rimborso scende a 1 ÷ (0,4 + 0,3125 + 0,3333), cioè all’incirca 95,5 % diviso tre strade diverse, con un margine che sale verso il 4,5 % — la stessa forbice, applicata a un numero maggiore di esiti, lascia all’operatore una fetta leggermente diversa. Su un mercato con dieci esiti e quote tutte a 9,00 il margine supera il 10 %: la conseguenza è che la stessa quota di rimborso «intorno al 90-95 %» è una banda, non un numero, e i bookmaker con margini più larghi stanno nella parte bassa della banda. La conclusione che il margine autorizza è quella e non un’altra: dice quanto l’operatore trattiene su quel mercato, non quanto sia probabile un esito.

Quote e margini: quando un margine conta più di una quota

Una quota alta su un mercato a margine largo è spesso un prezzo peggiore di una quota media su un mercato stretto. Il lettore attento confronta i due numeri insieme, e i due numeri non stanno mai nella stessa riga di un confronto costruito solo sulle quote.

Campionati, sport e tornei: quale palinsesto serve a quale lettore

Qui la scelta non è tra marchi ma tra tipi di offerta, e ognuna porta il suo lettore.

Calcio italiano ed europeo

Il palinsesto di Planetwin365 copre i principali campionati nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e le competizioni di club come Champions League, Europa League e Conference League, con più di 20 tipologie di sport e risultati in diretta. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per giocare live seguendo la partita. Il campionato nazionale resta il centro di gravità della domanda italiana, e la differenza fra gli operatori su questo terreno è più nella profondità del mercato per singola partita che nell’ampiezza del cartello.

Altri sport e competizioni internazionali

Fuori dal calcio la copertura si allarga in modo irregolare. bet365, Official Global Betting Partner della UEFA Champions League, espone Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. Eurobet Sport va dal calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo — musica, cinema, tv, reality show — e di politica, elezioni comprese. NetWin copre calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports. Tre palinsesti molto diversi: chi scommette quasi solo sul calcio non guadagna nulla dalla terza colonna di un listino, chi cerca eventi di nicchia la usa tutta.

Calendario: evento singolo, campionato lungo, virtuale

Poche scommesse si comportano come la vincente di un campionato, che resta aperta per mesi. È un modo diverso di usare il denaro e va scelto consapevolmente. I Virtuali sono l’altro estremo: NetWin propone centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, Sisal oltre 3.000 eventi virtuali al giorno dalle 7 del mattino alle 3 di notte, SNAI più di 3.000 al giorno tra calcio virtuale con clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e di levrieri filmate e automobilismo, e Lottomatica calcio, trotto, galoppo, levrieri con Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Il calendario virtuale non ha soste, e proprio per questo chiede la disciplina più stretta di tutte: la frequenza è il prodotto, la scelta è di chi gioca.

Ippica

L’ippica è un capitolo a sé nel diritto italiano: le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, rientrano nell’art. 6, comma 1, lett. a), mentre i giochi di ippica nazionale con vincite di tipo vincente, accoppiata, tris, quarté e quinté stanno alla lett. c) dello stesso comma e richiedono una concessione propria. Che un marchio online tratti i totalizzatori di ippica nazionale non è noto. Per il lettore la conseguenza pratica è una sola: la sezione Ippica di un concessionario non dice quale dei due prodotti contenga, e va guardata dentro.

Classifica dei concessionari ADM 2026: dieci profili a confronto

Dieci marchi con concessione, ordinati per numero di concessione crescente, che è un ordine verificabile e non una graduatoria di merito. Le celle raccolgono ciò che i termini e le schede degli operatori dichiarano, e dove la scheda non dice nulla la cella resta vuota invece di fare supposizioni.

Marchio Numero di concessione e concessionario Scommesse virtuali su eventi simulati
BetFlag 16008, Betflag S.p.a. —
Goldbet 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. Sì: la Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema; le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti
Lottomatica 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. Sì: calcio, trotto e galoppo, levrieri, con Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio
Sisal 16020, Sisal Italia S.p.a. Sì: oltre 3.000 eventi virtuali al giorno dalle 7 del mattino alle 3 di notte; l’app affianca ippica, giochi di casinò e Sisal Tipster
Betsson 16027, Azzurri Limited —
Betfair 16028, Betfair Italia S.r.l. —
bet365 16030, Hillside (New Media Malta) Plc —
NetWin 16035, Netwin Italia S.p.a. Sì: centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti
William Hill 16044, William Hill Malta Plc —
AdmiralBet 16048, Admiral Bet S.r.l. —

Due righe portano lo stesso concessionario, GBO Italy, e due numeri di concessione diversi: Goldbet e Lottomatica sono due siti, due contratti, un’azienda. Il marchio non è il titolare e il confronto serio parte da lì. Il resto della tabella dice una cosa che nessuna classifica dice: le scommesse su eventi simulati sono un prodotto presente su una parte dei profili e assente sull’altra, e l’assenza non è una mancanza dell’operatore, è una linea di prodotto. La lett. v) dell’art. 2, D.Lgs. 41/2024 definisce le scommesse su eventi simulati — eventi sportivi, ippici e altri generati al computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato — e le ammette dentro una concessione per le scommesse sportive. Nessun concessionario è obbligato a costruirne un’offerta.

Che cosa non dice la tabella: nulla sui tempi di pagamento, nulla sulla facilità di prelievo, nulla sul prezzo di un mercato. Sono le tre cose che un lettore vorrebbe davvero, e nessuna delle tre ha una fonte pubblica per dieci marchi.

Cosa cambia tra un concessionario ADM e un bookmaker senza concessione

Giurisdizione: chi risponde di cosa

Un operatore con concessione ADM risponde ad ADM, che ne vigila l’esercizio e gli impone il palinsesto; un marchio .com con licenza estera non risponde a nessuna autorità italiana. In mezzo ci sono le conseguenze concrete: l’operatore autorizzato è collegato al Registro Unico degli Autoesclusi, riceve gli ordini di ADM, e ha un contratto di gioco regolato dal diritto italiano. L’offerta priva di concessione non ha nulla di tutto questo, e la differenza non si vede al momento del deposito — si vede il giorno in cui c’è un problema.

Vigilanza, siti oscurati e il sanzionamento del giocatore

Offrire gioco ai giocatori in Italia senza concessione è illegale. L’art. 22, D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga la lista dei siti legali legati ai concessionari e la lista dei siti di cui è inibito l’accesso, entrambe pubbliche sui siti di ADM e della Guardia di Finanza; i fornitori di accesso a internet e i prestatori di pagamento che non rispettano l’ordine sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti verso una pagina di avviso. Il blocco lavora a livello DNS e alcuni fornitori arrivano in ritardo; un provvedimento del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, gli aggiornamenti del 2026 aggiungono da decine a centinaia di domini ogni volta, e i mirror ricompaiono nel giro di ore. La parola giusta per il risultato è «oscurati».

Poi c’è la parte che nessun avviso in home page ripete. L’art. 4 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, come ADM scrive il 28 febbraio 2024: «la Legge 401 … prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». L’importo dell’ammenda e l’esistenza di un procedimento contro un giocatore non sono noti, ma la regola dalla parte del giocatore è quella, scritta dall’autorità che la applica. Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta in Italia anche quando le giocate sono accettate all’estero. Un lettore che si limita a guardare dove finiscono i soldi non arriva mai a questa pagina.

Pubblicità e bonus: cosa vieta il Decreto Dignità

Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018, è in vigore, e ADM lo cita il 28 febbraio 2024 nella sua forma integrale: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». L’applicazione è affidata ad AGCOM, con una sanzione del 20 % del valore della pubblicità e almeno 50.000 € per violazione. Il decreto promuove però la pubblicità del gioco pubblico che serva a un gioco sicuro e responsabile (art. 3, lett. l) e consente al concessionario di veicolare messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (art. 3, lett. m e art. 15, comma 3). ADM aggiunge che la pubblicità di operatori privi di autorizzazione può attirare interventi AGCOM sui mezzi che la ospitano.

Sul fronte dei controlli, il 2025 non ha prodotto sanzioni: AGCOM non ha registrato violazioni del divieto. Il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €, e pendono due rinvii alla Corte di giustizia dell’Unione europea: C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto. Esiste una proposta, non una legge: un emendamento di Forza Italia alla legge di bilancio 2026 per togliere il divieto sulla pubblicità indiretta, sponsorizzazioni comprese; l’esito non è stato trovato e alla data di verifica il divieto è in vigore.

Un equivoco va sciolto: il divieto riguarda la pubblicità, non l’esistenza del bonus di benvenuto, che è il termine degli operatori. Non è noto alcun tetto di legge al bonus né alcun tetto ai requisiti di puntata, quindi importi, rigioco e quota minima vengono dalle condizioni di ciascun operatore. È il motivo per cui due «bonus di benvenuto» identici sulla pagina di un confronto possono valere due cose molto diverse.

Quanto costa davvero un bonus di benvenuto

Un bonus di benvenuto è un’offerta con una clausola. Il tipo di offerta è già una prima differenza sostanziale.

Requisiti di puntata e quota minima

Il caso più leggibile è quello di William Hill, che con l’Extra Bet Club assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0. Qui la soglia non è il numero di giocate ma il tipo di giocata e di prezzo: chi gioca singole a quota 1,60 non tocca mai il requisito, chi gioca cinque eventi a quota totale 10.0 lo incontra ogni settimana. Il tetto di 100 € dice anche che l’offerta è pensata per un uso continuativo, non per un incasso una volta sola.

Deposito, accreditamento, tipo di offerta

Il Welcome Bonus Sport di BetFlag è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. È un bonus in denaro, non una freebet: entra sul saldo e si comporta come saldo, con i limiti e le condizioni che l’operatore applica al saldo. Il bonus di benvenuto di Sisal richiede invece il possesso di un conto di gioco, la registrazione sul sito o dall’app e una prima ricarica; il credito accreditato si spende su tutti gli eventi in palinsesto. Due filosofie diverse: il primo premia l’importo, il secondo premia il movimento.

Il valore atteso di una freebet

Per una freebet la cui puntata non torna al giocatore in caso di vincita, il valore medio è freebet × (quota − 1) ÷ quota moltiplicato per la quota di rimborso del mercato. Con una freebet da 5 € a quota 2,50 su un mercato con quota di rimborso del 95 %, il valore medio è di circa 2,85 €. Quello che il numero dice è cosa vale l’offerta in media, non cosa si vincerà: con una freebet da 5 € a quota 2,50, in caso di vincita il rendimento è la puntata moltiplicata per la quota, cioè 12,50 €, e il profitto netto 7,50 €, perché la puntata di 5 € non viene restituita. L’offerta ha un valore medio di 2,85 € perché la vincita che non restituisce la puntata è una vincita ridotta. La quota minima di 10.0 richiesta per la multipla settimanale di William Hill è la ragione per cui questa cifra media va letta ancora più cautamente: la soglia di prezzo del requisito è un requisito, non un valore.

Dal bonus al costo medio di un’offerta analoghe

Per un’offerta in cui il requisito di puntata sia pari all’importo del bonus e i requisiti di puntata siano da giocare, la meccanica generale è quella descritta dalla formula: turnover richiesto = base del bonus × fattore di rigioco; giocate necessarie = turnover ÷ puntata per giocata, considerando solo le giocate a quota pari o superiore alla quota minima. Su un mercato con margine del 5 %, il costo medio atteso di far girare quel turnover è turnover × 5 %. È una stima media su molte giocate nelle condizioni dichiarate: un bonus da 100 € con fattore 1 richiede 100 € di turnover, cioè 10 giocate da 10 € su un mercato con quota di rimborso del 95 % se tutte le giocate rispettano la quota minima, e il costo medio atteso del rigioco è 5 €. Il conto non si estende a un’offerta diversa: dove il fattore di rigioco o la base non sono indicati, la cifra non si calcola, e il rischio dell’offerta resta quello che le condizioni dicono.

Profili dei dieci concessionari ADM

Betfair: il marchio con il betting exchange nel listino

Betfair opera con la concessione ADM n. 16028, intestata a Betfair Italia S.r.l., sul sito Betfair. Nell’app Betfair Sport i mercati indicati sono Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, con una sezione Supercombo fatta di combo e mercati unici a quote maggiorate. Il betting exchange è un gioco previsto a sé dall’art. 6, comma 1, lett. e) e definito dall’art. 2, lett. u): il giocatore può essere puntatore o banco e il concessionario si limita a metterli in contatto anonimo. La documentazione di Betfair è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima «back» di 200 centesimi con passi da 50 centesimi, e un articolo di stampa del 2024 afferma che il giocatore non deve nulla sulle vincite perché il prelievo cade sul concessionario; quali marchi gestiscano oggi un exchange e le sue regole di commissione non sono noti. Il marchio è descritto come il primo del settore, con la concessione 16028.

Un conto sull’exchange non è un conto da bookmaker con qualche funzione in più. Chi lo apre accetta di ragionare in termini di prezzo di entrata e di uscita, e di pagare, in forma di regole proprie, la possibilità di stare dalla parte del banco. Per chi cerca il piazzamento puro, il semplice Esito Finale della sezione sportiva è la parte del prodotto che parla la lingua di tutti.

BetFlag: cento per cento del deposito, accreditato sul saldo

Con la concessione ADM n. 16008, intestata a Betflag S.p.a., e il sito BetFlag, il marchio si presenta con un Welcome Bonus Sport pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 € — il massimale più alto tra le offerte di benvenuto qui considerate. All’apertura del conto il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica, e ricorda il divieto di gioco ai minori di 18 anni. L’identificazione è la prima cosa che il marchio mette davanti, prima del bonus: non è una coincidenza, perché un conto non validato non preleva, e le pagine degli operatori indicano che senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi bloccati.

Il 5.000 € è un tetto, non un’aspettativa. Un deposito da 50 € produce un credito da 50 €: l’offerta premia chi deposita grosso, e va letta come tale. Chi apre un conto con 20 € non riceve nulla di diverso da un altro marchio.

Goldbet: il palinsesto dei mercati di calcio e i virtuali

Goldbet ha la concessione ADM n. 16009, intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), sul sito Goldbet. L’app espone schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport, con il bonus di benvenuto per chi scarica l’app e si registra. Tra i mercati di calcio indicati ci sono 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. La Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema, e le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti.

Il marchio appartiene alla stessa società di Lottomatica, GBO Italy, e questo ha un effetto pratico che nessuna recensione segnala: due conti su due marchi dello stesso gruppo sono due contratti separati con la stessa controparte. Per chi apre conti per confrontare i palinsesti, è una distinzione da tenere a mente. Il catalogo di quote speciali sul calcio è, tra i dieci profili, il più denso sul singolo match.

bet365: partner globale della Champions League e mercati live

bet365 opera con la concessione ADM n. 16030, intestata a Hillside (New Media Malta) Plc, sul sito Bet365. Il marchio si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. Offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. Nell’app si trovano decine di migliaia di mercati live e la Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi ogni anno, tra cui calcio, NBA e NFL, oltre a statistiche sportive, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker. Gli strumenti di gioco responsabile comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22.

La profondità del live è la ragione per cui il marchio compare in cima a quasi ogni confronto, e anche la ragione per cui conviene guardare il prezzo invece del numero di mercati. Diecimila mercati sullo stesso evento non cambiano la probabilità di un esito: cambiano quante occasioni si hanno di trovare il prezzo che si sta cercando, il che è un vantaggio per chi sa cosa cerca e un costo per chi non lo sa.

Betsson: concessionaria Azzurri Limited, palinsesto ampio e casinò

Betsson ha la concessione ADM n. 16027, intestata ad Azzurri Limited, sul sito Betsson. L’app Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. Nella lista dei profili è uno dei marchi casinò-first con un sportsbook: il gioco è lo stesso, ma l’ordine dei prodotti in vetrina no.

Il nome sulla concessione — Azzurri Limited — è la parte rilevante per un lettore italiano: la società titolare non è un’azienda con il nome del marchio in evidenza, e le condizioni del conto sono quelle del concessionario Azzurri Limited, non di una filiale italiana omonima. Chi guarda il codice ADM prima di registrarsi guarda la cosa giusta.

NetWin: la concessione più recente fra i dieci profili

NetWin opera con la concessione ADM n. 16035, intestata a Netwin Italia S.p.a., sul sito NetWin. L’app propone scommesse su calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori, e live score. È il profilo con la concessione più alta tra i dieci considerati, cioè il più recente nell’ordine dei codici.

Il dato copre gli esports e la concessione risale all’ultimo giro di assegnazioni: un marchio che ha costruito la propria offerta dopo la riforma del 2024. Chi cerca un operatore con una struttura recente e vuole leggere le condizioni di un concessionario entrato nell’ultimo giro di assegnazioni guarda qui. Fuori dal codice non c’è altro di verificabile, e non è poco.

AdmiralBet: i limiti di conto si impostano al momento della registrazione

AdmiralBet ha la concessione ADM n. 16048, intestata ad Admiral Bet S.r.l., sul sito AdmiralBet. È il marchio i cui termini sono i più espliciti su due punti che gli altri lasciano nelle pagine di gioco responsabile. In registrazione AdmiralBet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Sul fronte dell’autoesclusione, le condizioni prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.

Le due finestre di durata — quella contrattuale e quella in vigore dal febbraio 2026 — convivono nel testo e vanno lette insieme, perché sono la stessa cosa detta in due tempi. Chi conta su una pausa breve ha un margine fino a 7 giorni, il minimo consentito; chi alza un limite dopo averlo abbassato aspetta una settimana, e in quella settimana il limite vecchio vale ancora. È la parte dell’offerta che nessun confronto di quote racconta.

Sisal: l’operatore con il palinsesto live più largo

Sisal ha la concessione ADM n. 16020, intestata a Sisal Italia S.p.a., sul sito Sisal. La sua app indica oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Tra le scommesse proposte figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Il Virtual conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster. Per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto.

Quindicimila eventi live sono un numero che impressiona e che non dice nulla sul prezzo. La domanda utile per chi guarda questo profilo è un’altra: quanti di quei mercati hanno un margine che regge il confronto con il mercato a due esiti di cui sopra. Il numero di eventi non risponde, e chi sceglie Sisal per la quantità sta scegliendo una cosa diversa da quella che crede.

Lottomatica: il marchio con più di un concessionario

Lottomatica opera con la concessione ADM n. 16010, intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), sul sito Lottomatica. L’app per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. I Virtuali dell’app comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio.

La scheda di Lottomatica apre con un numero — 16010 — che porta GBO Italy, cioè la stessa azienda di Goldbet. Un lettore che cerca due offerte «diverse» tra Goldbet e Lottomatica sta guardando lo stesso titolare con due contratti e due siti: la concessione è per sito, non per azienda. La specificità reale del profilo è il pacchetto: Serie A, Serie B, Champions e due mondiali a quattro ruote nella stessa app, con lo streaming legato al live.

William Hill: la freebet settimanale condizionata dalla multipla

William Hill ha la concessione ADM n. 16044, intestata a William Hill Malta Plc, sul sito William Hill. L’Extra Bet Club assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0. La struttura dell’offerta è la più condizionata del gruppo: non un credito una volta sola, ma un premio ricorrente che dipende da una schedina di un tipo preciso.

La condizione di quota totale minima 10.0 è il filtro di prezzo: cinque eventi a quota media 1,60 non arrivano a 10.0, e chi gioca solo favoriti resta fuori dal club senza averlo mai letto. La cifra è piccola, cinque euro a settimana e cento in tutta la stagione; per chi gioca comunque una multipla ricca ogni settimana è una riduzione di costo, per chi non lo fa è un invito a costruire una schedina che non avrebbe giocato.

Gioco responsabile: gli strumenti che il lettore può usare davvero

Limiti di deposito, di spesa e di tempo

L’art. 15, comma 1, D.Lgs. 41/2024 prevede gli auto-limiti su tempo, spesa e perdita, i limiti sugli importi depositati in un periodo definito fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM, i messaggi automatici su durata e spesa, gli strumenti di autoesclusione anche per categoria di prodotto e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni alla settimana, otto ore al giorno. In fase di registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile; le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale al momento dell’iscrizione, un abbassamento che vale subito e sette giorni di attesa per alzare un limite. La cifra del limite di deposito che ADM fissa nella gara non è nota.

Autoesclusione, RUA e le regole dei concessionari

L’autoesclusione è la scelta più vincolante e la meno compresa. Il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi, è stato istituito nel 2018 e blocca ogni piattaforma di gioco online con concessione ADM e le sale sul territorio. L’art. 15, comma 1, lett. e) richiede strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto, per un periodo che fissa il giocatore; una testata di settore riporta che le forme parziali di esclusione partono dal 1° febbraio 2026, e i periodi e le forme sono quelli che le condizioni degli operatori e la pagina ADM indicano. Le condizioni di AdmiralBet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22.

La parte del sistema che va letta con attenzione è il suo perimetro: il RUA copre i concessionari ADM. Un sito senza concessione non è collegato al Registro, quindi un giocatore autoescluso che si sposta su un .com resta senza protezione esattamente nel momento in cui ha chiesto di essere fermato. È l’argomento più forte in favore di un operatore autorizzato e non ha niente a che fare con le quote.

Identificazione, SPID e CIE

Aprire un conto di gioco richiede l’identificazione completa. Per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni. L’età di 18 anni non è una condizione contrattuale ma un principio di legge: l’art. 3, comma 1, lett. a), D.Lgs. 41/2024 nomina la tutela dei minori di età, le condizioni di concessione includono l’esclusione dei minori dal gioco, e la legge italiana fissa l’età a 18 anni. SPID e CIE sono tra i metodi di identificazione che alcuni operatori offrono; senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti è sospeso e i prelievi sono bloccati, come indicano le pagine degli operatori.

Informazione e sostegno

L’art. 15, comma 2, impone a ciascun concessionario di spendere lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € all’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. Il numero che vale per il giocatore è il numero verde del Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo, 800 55 88 22, che le pagine di bet365 indicano per i residenti in Italia.

Le tasse sulle scommesse sportive: chi paga l’imposta unica

L’imposta unica è un costo dell’operatore, non una trattenuta sulla vincita, e la sua misura dipende da come l’operatore raccoglie.

Il prelievo dell’operatore

L’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa è disciplinata dall’art. 4 del D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025 (il cui numero non è confermato): 20,5 % se la raccolta avviene su rete fisica e 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite. Le scommesse a quota fissa sull’ippica pagano le stesse aliquote (in precedenza 43 % e 47 %); le scommesse virtuali su eventi simulati pagano il 24,5 % sull’importo raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta nel «Decreto Sport» per portare le aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti da bonus entrino nella base imponibile non è noto.

Il fatto da fissare è il verso del prelievo. La percentuale viene applicata sulla differenza tra puntate e vincite, cioè sul margine che il concessionario realizza, e per questo il margine dell’operatore è il numero che il lettore deve imparare a leggere: la tassa e il margine si sommano nello stesso punto della catena, e la differenza tra un operatore e un altro raramente sta nel bel mezzo della frase di marketing.

Il giocatore: vincite nette e nessun obbligo di dichiarazione

Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché il prelievo cade sul concessionario; la stampa di settore scrive «tassate alla fonte», cioè il giocatore riceve la somma netta e non dichiara nulla. È una ricostruzione riportata dalla stampa e non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi va chiusa con un consiglio pratico: consultare un commercialista.

Vincite da siti esteri o non autorizzati

Qui il regime cambia e la direzione del cambiamento è precisa: le vincite ottenute online, anche su siti registrati o ospitati all’estero, sono «redditi diversi» per l’Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. d), TUIR, tassabili secondo l’art. 69 TUIR per l’intero importo ricevuto e senza deduzioni. La lettura pratica è nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730; l’aliquota IRPEF applicata non è nota. Il punto resta quello: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale.

Il costo vero di un’offerta è fiscale prima che promozionale

Un bonus di benvenuto non è tassato in capo al giocatore; una vincita da un operatore senza concessione sì, e in una dichiarazione. Due situazioni che in un confronto sulla sola percentuale del bonus non si distinguono. È il tipo di differenza che questo tipo di scelta genera, e la si incontra quando si fa il conto dell’anno, non quando si apre il conto.

Domande frequenti su scommesse sportive e campionati

Su quali eventi si può scommettere presso un bookmaker con concessione ADM?

Solo sugli eventi inseriti nel palinsesto approvato da ADM, che l’art. 2, lett. s), D.Lgs. 41/2024 definisce come il programma di eventi preparato dal concessionario e approvato dall’Agenzia, con sport, ippica ed eventi non sportivi e i tipi di giocata ammessi. ADM aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 come primo partner.

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si consulta l’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, che ogni riga lega a un sito .it con un codice di concessione, oppure le condizioni del contratto, dove l’operatore dichiara numero e società. Conta il sito, non il nome: Eurobet Italia S.r.l. gestisce tre siti diversi con tre concessioni. L’elenco non indica i giochi offerti.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

Il rendimento è la puntata moltiplicata per la quota e il profitto netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno. Quindici euro a quota 1,85 rendono 27,75 € per un profitto di 12,75 €. Su una multipla le quote delle singole gambe si moltiplicano in un unico prezzo, e il rendimento segue quella quota complessiva.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Si sommano i reciproci di tutte le quote dello stesso mercato e si divide uno per quella somma: il risultato è la quota di rimborso. Su una partita a due esiti a quota 1,90 e 1,90 la quota di rimborso è circa il 95 % e il margine circa il 5 %. Su un mercato a tre esiti il margine cambia, e su un mercato con molti esiti supera il 10 %.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché l’imposta unica cade sul concessionario. Vincite da siti privi di concessione ricadono invece nei «redditi diversi» secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, e andrebbero dichiarate nel Modello Redditi PF o nel 730. Non è consulenza fiscale: consultare un commercialista.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

Il giocatore ne sceglie uno, settimanale o mensile, già in fase di registrazione; un limite abbassato ha effetto immediato, mentre per alzarlo si aspettano sette giorni, come indicato dalle condizioni degli operatori. AdmiralBet chiede in registrazione anche un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

Prodotto dalla redazione di «Guidapromozioni».

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